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Federico

facciamo un po' di strada insieme?

Federico S

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Homo sum, humani nihil a me alienum puto

Quante volte...

Dove siete

June 21

21 giugno

Oggi comincia l'estate, e quella appena trascorsa è la notte più breve dell'anno.
Sarebbe stato bello trascorrerla a San Pietroburgo, o su una tranquilla spiaggetta di una qualsiasi isola del Tirreno a contar le stelle, ma anche Castiglione della Pescaia non sarebbe stato da buttar via, anzi!
L'ho trascorsa, come tante altre, nel bel mezzo della pianura padana... ma si può star bene anche qui, quando si riesce a volare con la fantasia...
 
Un augurio a tutti voi - di cuore - di una splendida estate.
 

  

(beh, magari un po' più vispa e movimentata di questa canzone... Ma mi piace moltissimo, anche come esecuzione, e allora ve l'ho messa!)

June 14

Happy Birthday, miss D.

Oggi è il 14 giugno e, come vi ho già raccontato l'anno scorso, è il compleanno della mia carissima amica D..
Come l'anno scorso, le faccio i miei auguri anche qui, dal momento che continua a leggere (e criticare) il mio blog, e continua ad astenersi dal partecipare alla blogosfera (una lurker della peggiore specie...).
Quindi, mia cara D., mentre ti avvicini a velocità vertiginosa ai quaranta (ehm... il tempo passa per tutti...), ti auguro ancora un anno, e poi un altro, e poi altri cento, di gioie, emozioni, successi... Il tutto con la mia assidua presenza, beninteso!
 
 
June 12

...

12 giugno. Ancora per poco. Poi verrà il 13 giugno.
Cose che capitano almeno una volta all'anno.
Ma non tutti gli anni allo stesso modo.
June 07

Pubblica Utilità

Ritengo che i nostri blog, per la capacità e la rapidità di diffusione che hanno, abbiano il dovere di farsi portavoce di iniziative che si considerano meritevoli e nobili.

Forte di questa convinzione, e sperando di farvi cosa gradita, vi segnalo questo sito. Di che si tratta? Andate e scopritelo voi. E, mi raccomando, aderite… e magari fate anche una donazione.

June 04

Precisazione

A scanso di equivoci, vi informo che io non c’entro niente con il complotto internazionale ordito da Murdoch ai danni del nostro Paese e del Presidente del Consiglio.

Non ho neanche l’abbonamento a SKY…

June 01

Conati

La discussione si fa dura, intorno agli elevati temi di politica degli ultimi giorni.
Riporto a ruota libera e in ordine casuale un po' di cose lette e udite.
a) Il presidente del consiglio si intratteneva con una minorenne, o con la di lei mamma, o con la di lei nonna.
b) Le dichiarazioni dell'ex fidanzato della minorenne, ma anche la zia, e i cugini, e i vicini di casa si moltiplicano.
c) Repubblica formula dieci domande a cui il presidente del consiglio non risponde, e (con l'aiuto di ricostruzioni e testimonianze) tende ad avvalorare l'idea che il presidente del consiglio sia un porco, o forse un malato, e sicuramente un bugiardo.
d) L'Espresso (stesso gruppo editoriale) punta sulle festicciole a villa Certosa, con profusione di donnine allegre, regali, musica, il tutto alimentato anche  grazie al supporto dell'aeronautica militare italiana.
e) Esistono delle foto che mostrerebbero quello che succede all'interno della villa, ma costituiscono violazione della privacy, e quindi vengono sequestrate.
f) Qualcuno tenta di incastrare i giornalisti di Repubblica e L'Espresso, tendendo loro una trappola
g) Casualmente ma simultaneamente, voci super partes come l'onorevole Gasparri e Il Giornale insinuano che Repubblica e L'Espresso abbiano pagato per costruire o per tentare di costruire il castello accusatorio.
h) La ministra delle Pari opportunità Carfagna si sente in dovere di scrivere al Corriere per lanciarsi in un'accorata difesa del suo Capo. Andatevelo a leggere qui. Fossi un professore di lettere avrei commentato "lavoro mediocre per forma e contenuto". La pia donna tenta di avvalorare la teoria che, dato che il governo sta facendo così bene, tutto il resto non sono affari nostri.
i) Un'altra grande donna, la Santanché, dalle pagine di Libero (Libero, quello che il giorno dopo la lettera di Veronica Lario mostrava le foto a seno nudo della stessa) rivela: B. è un santo, è Veronica che è una puttana. Infatti lei intrattiene da anni una relazione con un giovane capo della sicurezza della villa (banalotta, come storia, eh?) e il premier ha sopportato per il bene della famiglia, dei figli e dei nipoti... Perfino le corna, ha accettato, quel santo... E i comunisti, ingrati...
j) Briatore, altro personaggio simbolo della nostra "nuova" Italia, ci ripete quello che tutti noi già avremmo dovuto sospettare: le "cose brutte" che si dicono sulle feste a villa certosa sono solo invenzioni, figlie dell'invidia di chi non se le può permettere.
 
E' impressionante come la macchina da guerra (privata) del nostro premier stia ora mostrando tutta la sua potenza. Avvocati, giornali, tv... tutto sta scendendo in campo... Ma d'altra parte potevamo dubitarne?
L'unica cosa che ancora non mi rassegno a capire è come sia possibile che gli italiani, non quelli delle feste al billionaire, non quelli del "dorato mondo dello spettacolo", ma la gente comune, la gente semplice, la gente con una moralità, la gente con i problemi quotidiani, continui a tollerare questo scempio.
Ma quanto grande è il lavaggio del cervello che abbiamo subito in questi ultimi quindici anni? E cosa dovrà succedere, per venirne fuori?
E intanto all'estero ci prendono in giro... E intanto Palermo è sommersa dalla monnezza (ma se ne parla meno che di quella di Napoli, ça va sans dire...). E intanto la crisi ci mangia tutto...
 
Buon due giugno, malgrado tutto. E festeggiamo la Repubblica. Finché c'è.
 
 
PS:
Se avete retto la lettura di questo mio post, vi suggerisco altri due amari spunti:
Un post nel blog di Galatea, con una (come sempre) acuta riflessione su dove siamo e cosa ci aspetta.
Un articolo di Giuseppe D'Avanzo in Repubblica di oggi. 

Palinsesti

Ci sono film, anche molto belli, che dopo aver visto una volta non hai più voglia di rivedere.
Ce ne sono altri che - magari per motivi diversi - rivedi sempre con piacere.
Stasera mi è capitato di beccare in tv "Thelma & Louise", e l'ho rivisto, forse per la decima volta. Mi piace sempre. Mi piace la storia, la costruzione, mi piacciono le due bravissime Geena Davis e Susan Sarandon, e sopra ogni cosa mi piacciono gli spettacolari bellissimi panorami nei quali si svolge la vicenda.
So già che se domani lo rifanno, me lo vedrò ancora.
 
 
May 26

Se avete una mezz'oretta di tempo...

Continuo a non avere tempo da dedicare al blog e a voi... Confermo di avere un po' di post in canna, ma zero tempo per metterli in bella e pubblicarli. Nell'attesa di tempi migliori, beccatevi questa segnalazione.
In un articolo di Gad Lerner di oggi su Repubblica ("Rotto l'incantesimo del nuovo don Rodrigo", già interessante di suo) ho trovato il link a un documentario, nel blog Il corpo delle Donne.
E' un documentario che dura una mezz'oretta, molto ben fatto, che mi ha fatto molto riflettere, e al termine del quale:
1) Mi sono un po' vergognato di essere maschietto;
2) Mi sono molto vergognato di essere italiano;
3) Ho provato molta pena per le donne italiane (non per voi, amiche mie di blog, ma per la "donna media italiana") e per i modelli in cui si riconoscono;
4) Ho provato moltissima pena per le mie (le nostre) figlie, e per l'Italia, e i Valori, che a loro stiamo consegnando.
 
Se non riuscite a vedere il filmato che ho importato qui sotto, potete sempre visualizzarlo qui.
 

  

IL CORPO DELLE DONNE from Il Corpo delle Donne on Vimeo.

May 19

Attualità

Per puro caso, ho letto nelle stesse ore questo post di Nando e, su Repubblica, una lettera di un lettore a Augias, che riportava un brano che mi ha inquietato, ma mi ha anche dato una conferma di qualcosa che già pensavo.
Ho poi visto che questo brano gira già in internet, e forse lo conoscete, ma ve lo riporto comunque:
 

Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina.

Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

 

Che ne pensate? Eh, lo so... E' brutto vedere che qualcuno possa scrivere queste cose parlando di esseri umani, di suoi simili... Ma stavolta non prendetevela con i "soliti" leghisti.
Infatti, il testo è tratto da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso degli Stati Uniti d'America, datato Ottobre 1912, e si parla degli immigrati italiani negli Stati Uniti.
 
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Notizie acciuffate vagando nel cyberspazio
Blog che vale la pena di visitare (oltre a quelli degli amici di WLS)
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